Condizionatori Inverter

CONDIZIONATORI INVERTER: LA SOLUZIONE “INTELLIGENTE” PER IL TUO COMFORT

INDICE:

  1. 1. Cosa significa inverter?
  2. 2. Come funziona un condizionatore inverter?
  3. 3. Quanto consuma un condizionatore inverter?
  4. 4. I vantaggi dei condizionatori inverter
  5. 5. Differenze tra climatizzatori inverter e on-off
  6. 6. Come scegliere un condizionatore inverter
  7. 7. Prezzi d’acquisto dei condizionatori inverter


L’avvicinarsi dell’estate ti causa più preoccupazioni che buon umore? Non riesci a pensare ad altro se non al caldo torrido che patirai in casa, nelle notti d’agosto, nelle ore davanti ai fornelli? Puoi mettere fine a questi incubi grazie ad una tecnologia che rinfrescherà la tua casa e renderà più piacevole la tua vita anche in estate. Questa tecnologia è il condizionatore inverter: un apparecchio che garantisce il massimo comfort ambientale durante i mesi più afosi, l’ottimizzazione dei consumi e la riduzione degli sprechi.
Ma cosa significa di preciso “inverter”, come funziona un condizionatore di questo tipo, e perché è così vantaggioso?



1. COSA SIGNIFICA INVERTER?

Un inverter (termine inglese che letteralmente si può tradurre come “invertitore”) è un apparato elettronico di ingresso/uscita che, se applicato in un condizionatore d’aria, modula l’emissione di aria fredda attraverso la regolazione elettronica della velocità del compressore, impiegando quindi in ogni momento solo la potenza di raffreddamento strettamente necessaria.


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2. COME FUNZIONA UN CONDIZIONATORE INVERTER?

I condizionatori inverter sono sensibili alle condizioni esterne e capaci di autoregolarsi in base alle richieste di chi lo utilizza. Quando il climatizzatore viene settato su una temperatura che si discosta sensibilmente da quella presente nell’ambiente, la potenza di raffreddamento sarà massima, per poi diminuire gradualmente via via che la temperatura esterna si avvicina a quella preimpostata.

Una volta raggiunta tale temperatura, il compressore di un condizionatore inverter non si arresta completamente, ma continua a funzionare erogando solo la potenza necessaria a mantenere la temperatura-ambiente vicina a quella desiderata. Inoltre, la stessa potenza di raffreddamento è ulteriormente modulabile grazie alla regolazione automatica della velocità di ventilazione, che può diminuire progressivamente all’avvicinarsi della temperatura-ambiente a quella impostata.


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3. QUANTO CONSUMA UN CONDIZIONATORE INVERTER?

I condizionatori con i minori consumi di energia sono proprio quelli dotati della tecnologia inverter. Su otto ore di funzionamento, questi apparecchi garantiscono un risparmio di energia elettrica di circa il 30-40% rispetto ai climatizzatori on-off. Pertanto è di sicuro la scelta ottimale se si prevede di utilizzarlo per diverse ore al giorno continuative.

Questo perché un condizionatore inverter raggiunge la temperatura desiderata nell’ambiente in poco tempo, e quindi più a lungo si tiene in funzione l’apparecchio, più sarà alta la percentuale di risparmio. È quindi un elettrodomestico consigliato per quelle famiglie che lo utilizzerebbero per molte ore di fila al giorno.


4. I VANTAGGI DEI CONDIZIONATORI INVERTER

L’installazione di un climatizzatore inverter rispetto a quella di un condizionatore on-off garantisce più di un beneficio, in termini di benessere, sostenibilità e risparmio economico.

Grazie alla tecnologia inverter, che si adatta in maniera “intelligente” ai dati che rileva dall’ambiente esterno, si evita l’emissione discontinua e spiacevole di aria molto fredda alternata ad aria a temperatura ambiente - solitamente molto calda, se si ha necessità di rinfrescarla! Così si assicura un comfort maggiore, minori sollecitazioni di avvio/arresto del compressore, e minor consumo di elettricità in caso di uso continuativo.

Ciò permette di ammortizzare rapidamente il costo maggiore di un condizionatore inverter rispetto a quelli meno performanti e più economici presenti sul mercato. Questi condizionatori sono inoltre più longevi, in quanto il compressore funziona a velocità minori e non si usura per continui arresti e partenze. Infine, i climatizzatori inverter sono decisamente silenziosi e per questo garantiscono un maggiore relax e non incidono sull’inquinamento acustico negli ambienti.


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5. DIFFERENZE TRA CLIMATIZZATORI INVERTER E ON-OFF

Se crediamo, come l’economista Joseph Schumpeter, che l’innovazione sia “fare cose vecchie in modo nuovo”, il condizionatore inverter rappresenta un vero e proprio prodotto innovativo. La tecnologia di un condizionatore on-off, invece, è meno “intelligente”, più basilare ed energivoro. L’elettrodomestico che si ottiene è quindi meno complesso e di conseguenza meno costoso al momento dell’acquisto; ha tuttavia un consumo energetico istantaneo maggiore e offre scarso comfort, o per lo meno non modulabile.

Se i climatizzatori inverter riescono a lavorare a velocità modulabili a seconda delle esigenze climatiche, i condizionatori on-off, una volta accesi, raggiungono subito la massima potenza di raffreddamento e si assesta su questa, emettendo aria molto fredda mediante una ventilazione a una determinata velocità.

Quando tale temperatura viene raggiunta il compressore si disattiva, per poi riavviarsi a piena potenza una volta che la temperatura dell'ambiente è nuovamente cresciuta di qualche grado. Questo comporta una maggiore usura dell’apparecchio stesso, sottoposto a sollecitazioni ripetute di avvio e arresto.


6. COME SCEGLIERE UN CONDIZIONATORE INVERTER

Sul mercato esiste un’ampia varietà di apparecchi climatizzatori tra cui scegliere, ma prima di scegliere il condizionatore da comprare, ci sono alcuni fattori da considerare ed elementi da valutare, magari anche con l’aiuto di un professionista.

È sempre bene scegliere apparecchi di classe energetica elevata (A++ o A+++), che spesso sono dotati proprio della tecnologia inverter, e se dispongono della funzione deumidificante e del WiFi integrato sarà un guadagno per il vostro comfort e benessere.

Il fattore più importante da valutare è però la potenza del dispositivo: bisogna anzitutto capire quale potenza è adatta per la propria casa, e per farlo basta conoscere le dimensioni dello spazio da rinfrescare. Per calcolare i BTU (British Termal Unit, ossia la capacità di raffreddamento nel tempo) necessari per climatizzare un ambiente si deve effettuare questa semplice operazione matematica: metri quadri dell’ambiente moltiplicati per 340 BTU/h. Il risultato indicherà la potenza (indicativa) espressa in BTU/h di cui si ha bisogno.


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7. PREZZI D’ACQUISTO DEI CONDIZIONATORI INVERTER

Abbiamo già visto che i climatizzatori con tecnologia inverter hanno costi più elevati rispetto ai condizionatori tradizionali on-off. Questo perché la tecnologia che impiegano è più complessa, modulabile e “intelligente”, per garantire prestazioni migliori, ambientalmente ed economicamente sostenibili.

Se però fino a qualche anno fa i prezzi erano particolarmente alti, oggi sono diventati molto più accessibili, cercando di avvicinare il più possibile il costo di un condizionatore inverter a quello di un buon condizionatore on-off. La differenza attualmente si aggira tra i 50 e i 100 euro in più per i climatizzatori inverter. In generale, i prezzi di un condizionatore inverter variano dai 200 ai 500 euro, in base a modello, potenza e accessori inclusi.


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